Pomodoro da industria 2026: DSS, biostimolanti e strategie integrate per la difesa
Online il libretto tecnico dell’Obiettivo 3 del Progetto Rigenera, dedicato alla riduzione dell’impiego di prodotti fitosanitari nelle colture orticole industriali attraverso DSS, biostimolanti e tecniche agronomiche.
Nel 2026 il Progetto Rigenera prosegue l’attività dedicata alla gestione sostenibile della difesa del pomodoro da industria, con una sperimentazione condotta presso l’Azienda Agricola Andrini Benito, a Pontecurone (AL).
L’attività rientra nell’Obiettivo 3, finalizzato a ridurre l’impiego di prodotti fitosanitari per il contenimento dei principali patogeni e fitofagi delle colture orticole industriali dell’areale alessandrino e cuneese, attraverso l’utilizzo integrato di DSS, biostimolanti e tecniche agronomiche.
Una prova costruita su più strategie di difesa
La sperimentazione è stata impostata per confrontare differenti approcci alla gestione fitosanitaria del pomodoro.
Tra gli elementi valutati:
- gestione della difesa attraverso DSS con obiettivo Residuo Zero, evitando l’impiego di sostanze attive candidate alla sostituzione;
- strategia aziendale guidata da DSS;
- confronto con un testimone non trattato con prodotti fitosanitari;
- prove parcellari dedicate all’impiego di biostimolanti con finalità di supporto alla difesa.
L’obiettivo è valutare come strumenti previsionali, osservazioni di campo e strategie innovative possano essere integrati nella gestione ordinaria della coltura, con l’intento di rendere gli interventi più mirati e ridurre quelli non necessari.
DSS e monitoraggio del rischio fitosanitario
Nel corso della stagione gli alert generati dal DSS Monitora sono stati messi in relazione con gli interventi effettuati in campo e con l’andamento del rischio per le principali avversità del pomodoro.
Il libretto documenta questa attività attraverso la registrazione degli eventi, degli alert e delle osservazioni effettuate durante la stagione, consentendo di seguire il processo decisionale alla base delle diverse strategie di difesa.
La sinergia con il progetto GO-FITO
Una parte della sperimentazione è sviluppata in sinergia con il progetto GO-FITO – Gestione delle fitopatie e dei rischi fitosanitari delle colture cerealicole e orticole industriali tramite pratiche agricole sostenibili.
Il confronto amplia l’approccio della prova includendo:
- alternative alle molecole di sintesi attraverso biostimolanti, microrganismi ed estratti vegetali;
- strategie per la gestione della resistenza agli agrofarmaci;
- utilizzo di cultivar con differenti caratteristiche di resistenza genetica;
- confronto tra diverse piattaforme DSS, open-source e commerciali, per individuare soglie di rischio sempre più precise.
Il libretto tecnico
Il Libretto tecnico Pomodoro da industria 2026 raccoglie l’impostazione delle prove, le strategie di difesa e biostimolazione, gli alert dei sistemi DSS e le osservazioni effettuate in campo.
Un materiale pensato per approfondire l’impiego concreto degli strumenti decisionali nella difesa del pomodoro e il loro possibile contributo a una gestione fitosanitaria più razionale, integrata e coerente con gli obiettivi di riduzione degli input.
Riconoscere le principali malattie in campo
Il libretto richiama inoltre la guida interattiva gratuita del Progetto Rigenera per l’identificazione delle principali malattie di pomodoro da industria, patata e cipolla, pensata come supporto operativo per agricoltori e tecnici.
Scarica il libretto tecnico
Scarica il Libretto tecnico Pomodoro da industria 2026 – Obiettivo 3